NAZIM HIKMET

La Libertà Nel Verso

  •  Prendila sul serio (la vita)
    ma sul serio a tal punto
    che a settant'anni pianterai un olivo
    non perché resti ai tuoi figli
    ma perché non crederai alla morte
    e la vita peserà di più sulla bilancia.

 

  •  Senza nessuna ragione qualcosa si rompe in me
    e mi chiude la gola
    Senza nessuna ragione sobbalzo ad un tratto
    lasciando a mezzo lo scritto
    senza nessuna ragione nella hall di un albergo
    sogno in piedi
    senza nessuna ragione l'albero sul marciapiede
    mi batte in fronte

    senza nessuna ragione un lupo urla alla luna
    iroso infelice affamato
    senza nessuna ragione le stelle scendono a dondolarsi
    sull'altalena del giardino
    senza nessuna ragione vedo come sarò nella tomba
    senza nessuna ragione nebbia e sole nella mia testa
    senza nessuna ragione mi attacco al giorno che inizia
    come se non dovesse finire mai più
    e ogni volta sei tu
    che sali dalle acque.

     

  •  I giorni son sempre più brevi
    le piogge cominceranno.
    La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
    Perché hai tardato tanto?

    Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
    Il vino che avevo conservato nella brocca
    l'ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
    Perché hai tardato tanto?

    Ma ecco sui rami, maturi, profondi
    dei frutti carichi di miele.
    Stavano per cadere senz'essere colti
    se tu avessi tardato ancora un poco.

 

 

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