Come volevo che fosse un sogno,
ma non lo era:
era un incubo, buio e vuoto.
Cadevo così lento
come se qualcuno
mi volesse far assaporare
il gusto della paura ;
precipitavo in un tunnel
oscuro e profondo
senza toccare terra
e mentre lo percorrevo pensavo
che non avrei più rivisto,
i fiori sbocciare in un bel prato verde,
il sole sorgere
con aurora dipinta di rosa;
non avrei più contato le stelle
che brillano nel cielo della notte
illuminato dalla bella luna ;
Non si arrivava mai:
era come viaggiare
in un mondo fatto di nulla.
E quando avevo perso tutte le speranze,
ecco una Luce
che mi guida in una terra soffice
e splendente dove
c'eri TU, DIO;
che mi hai dato coraggio .


Su Home Biografia News Contatti Link Amici Statistiche Ordini Mappa Sito
Copyright 2002-2014 - WebMaster Sinfolab - Perugia

  Poeti Non Protagonisti WEB

© Tutti i Diritti Riservati